Tiroide e gravidanza

Gestire in maniera corretta la tiroide durante la gravidanza è fondamentale al fine di mantenere in salute sia la madre che il feto. Le condizioni tiroidee, come l’ipertiroidismo o l’ipotiroidismo, possono avere impatti significativi sulla gravidanza e sullo sviluppo del bambino.

Una dieta equilibrata, un esercizio fisico regolare, praticare yoga e meditazione per gestire lo stress, così come monitoraggi regolari permettono di portare avanti la gravidanza in maniera serena e sicura.

Tiroide e gravidanza sintomi

Durante la gravidanza, le variazioni ormonali possono influenzare la funzione della tiroide portando a diverse condizioni come l’ipotiroidismo, o l’ipertiroidismo, ognuno dei quali porta con sé differenti sintomi.

Le donne che durante la gestazione sperimentano l’ipotiroidismo possono provare una sensazione costante di stanchezza con un aumento di peso che avviene nonostante una dieta equilibrata. Inoltre, con questa condizione, si può avere una maggiore sensibilità al freddo, una pelle più secca e dei capelli più fragili.

L’ipertiroidismo in gravidanza si caratterizza da un aumento del battito cardiaco, una perdita di peso, accompagnata da sensazioni di agitazione e ansia. Le estremità possono presentare tremori.

Tiroide e gravidanza rischi

Tiroide e gravidanza hanno un rapporto molto stretto, tanto che le disfunzioni tiroidee possono comportare alcuni rischi sia per la madre che per il feto. Tra questi abbiamo:

  • Aumento del rischio di aborto spontaneo;
  • Aumento del rischio di parto prematuro;
  • Complicanze neonatali, come ritardo mentale o basso peso alla nascita;
  • Ipertensione;
  • Complicanze cardiovascolari;
  • Disturbi emotivi, come la depressione;
  • Tiroidite di Hashimoto o di Graves.

L’ipotiroidismo materno, una condizione in cui la tiroide produce meno ormoni tiroidei del necessario, può avere significativi effetti sullo sviluppo fetale.

Questa condizione se non viene trattata può causare ritardo mentale e cognitivo nel feto, influenzando lo sviluppo del cervello, ma anche della crescita, con bambini che possono nascere con un peso inferiore a quello della media.

L’insufficiente produzione di ormoni tiroidei può interferire con lo sviluppo neurologico del feto, aumentando il rischio di problemi comportamentali e di apprendimento. Anche la mortalità neonatale può aumentare in caso di ipotiroidismo della mamma.

Il trattamento tempestivo dell’ipotiroidismo durante la gravidanza può ridurre in maniera significativa questi rischi e contribuire a un normale sviluppo del feto.

Nell’ipertiroidismo materno, la tiroide produce e rilascia ormoni in maniera eccessiva, portando un impatto negativo sullo sviluppo del feto durante la gravidanza.

L’eccesso di ormoni tiroidei può, infatti, accelerare il battito cardiaco del feto, portando al fenomeno noto come tachicardia fetale. Inoltre, le donne che non trattano questa condizione possono essere maggiormente soggette a un parto prematuro, con l’aumento di complicanze neonatali.

I neonati di madri con ipertiroidismo possono manifestare sintomi di irritabilità e iperattività, ma anche aumentare il rischio di sviluppare una tiroide neonatale iperattiva, che può richiedere un trattamento immediato.

Problemi tiroide e gravidanza

Oltre all’ipotiroidismo e l’ipertiroidismo in gravidanza che possono portare tutta una serie di problemi al feto, la tiroide può causare anche altri problemi durante la gestazione.

La madre, infatti, può sviluppare la tiroidite di Hashimoto, ovvero un’infiammazione autoimmune, dove a causa di una ridotta produzione di ormoni, il metabolismo può venire influenzato, portando ad affaticamento e aumento di peso.

Problemi tiroidei possono influenzare la fertilità, rendendo importante la gestione prima e durante la gravidanza.

È, quindi, fondamentale mantenere monitorati in maniera regolare i livelli tiroidei per, in caso di necessità, trattarli tempestivamente e garantire una gravidanza sicura.

Come prevenire le disfunzioni tiroidee in gravidanza

La prevenzione delle disfunzioni tiroidee prima di cercare una gravidanza e durante la gravidanza è cruciale per garantire la salute materna e fetale. Per la prevenzione è utile sottoporsi a controlli regolari dei livelli tiroidei prima e durante la gravidanza, così da identificare precocemente eventuali anomalie.

La madre è invitata ad adottare una dieta equilibrata ricca di iodio, selenio e altri nutrienti essenziali per la salute tiroidea. Lo stress, inoltre, può essere un cattivo alleato della tiroide.

Può essere utile, per le donne con una storia di problemi tiroidei o con familiari affetti da queste condizioni, consultare il ginecologo prima di pianificare una gravidanza.