Miomectomia

La miomectomia è un intervento ginecologico a cui vengono sottoposte le donne per rimuovere i fibromi uterini, noduli di tessuto muscolare che possono svilupparsi nell’utero e crescere nel tempo.

È una procedura utile per quelle pazienti che presentano sintomi quali peso pelvico, compressione rettale con difficolta’ ad evacuare, pressione vescicale, incremento del volume pelvico ed addominale per la presenza di voluminosi miomi/fibromi, meno e metrorragie (cicli abbondanti fini all’anemizzazione). E’ indicata una miomectomia in presenza di miomi/fibromi in crescita o in pazienti che cercano una gravidanza.

La miomectomia non solo allevia i sintomi associati ai fibromi uterini ma è anche un’opzione chirurgica per chi desidera migliorare la propria fertilità, messa a dura prova dai fibromi.

A cosa serve la miomectomia

La miomectomia è un intervento di chirurgia ginecologica utile a rimuovere i fibromi uterini, tumori benigni che si sviluppano all’interno o sulla parete dell’utero. La miomectomia è un’opzione chirurgica che preserva l’utero, consentendo alle donne di mantenere la loro capacità riproduttiva.

Generalmente ci si sottopone a questo tipo di intervento per migliorare la fertilità, in quanto i fibromi possono essere un ostacolo al concepimento, ma anche quanto gli stessi fibromi causano sintomi come il dolore pelvico, o mestruazioni abbondanti.

Come si esegue la miomectomia

L’approccio alla miomectomia può variare in base alle dimensioni e alla posizione dei fibromi. Se i fibromi uterini hanno una dimensione ridotta e si trovano all’interno della cavità uterina, può essere usata l’isteroscopia nella quale, grazie a uno strumento sottile chiamato isteroscopio inserito attraverso la vagina e il collo dell’utero, vengono rimossi i fibromi senza incisioni esterne.

In presenza di fibromi dalle dimensioni moderate, un approccio  può essere quello della laparoscopia, nella quale mediante piccole incisioni addominali si inseriscono gli strumenti chirurgici per estrarre il fibroma.

La laparotomia viene scelta in presenza di fibromi piu’ grandi. 

Per le donne che presentano più fibromi, o che hanno una condizione di miomatosi uterina diffusa, può essere necessario intervenire con la miomectomia multipla, in cui vengono rimossi, durante lo stesso intervento, diversi fibromi.

Perché fare un intervento di miomectomia

La miomectomia è un intervento chirurgico che viene eseguito per diversi motivi, tutti legati alla presenza di fibromi uterini. Una delle motivazioni per sottoporsi a questa procedura è il desiderio di maternità, la presenza di sintomi importanti che hanno un effetto sulla qualità di vita e la presenza di cicli mestruali molto abbondanti. Ricordiamo anche che fibromi di dimensioni considerevoli, o posizionati in modo da causare sintomi come dolori pelvici, mestruazioni abbondanti, o frequenti minzioni, possono richiedere una miomectomia per alleviare i disagi.

Come avviene il recupero?

Il recupero dalla miomectomia dipende dalla tipologia di intervento.

  • Una miomectomia laparoscopica prevede il trascorrere due notti in ospedale per motivi essenzialmente precauzionali essendo eseguita in anestesia totale. I tempi di recupero si stimano in 2-3 settimane.
  • Una miomectomia isteroscopica prevede le dimissioni dopo qualche ora dall’intervento, con tempi di recupero che si aggirano attorno a 1 settimana.
  •  Una miomectomia in laparotomia prevede un ricovero di 3 giorni, con un recupero che si aggira attorno alle 2-3 settimane.

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