Visite ginecologiche e ostetriche

La visita ginecologica è un momento importante per la donna in ogni fase della sua vita. Svolge, infatti, un ruolo molto importante nella prevenzione, nella diagnosi precoce e nella gestione delle condizioni legate alla salute femminile.
Durante la visita ginecologica, vengono eseguiti esami mirati per monitorare la salute degli organi riproduttivi, prevenire malattie e discutere di varie tematiche sessuali.

Le visite ostetriche, invece, sono cruciali durante la gravidanza per garantire il benessere della madre e del bambino.

Entrambe svolgono un ruolo chiave nel promuovere la salute femminile e nella gestione delle diverse fasi della vita di una donna.

A cosa serve la visita ginecologica

La visita ginecologica è un esame medico che mira alla valutazione della salute riproduttiva e del benessere generale delle donne. Una visita ginecologica completa svolge un ruolo chiave nella prevenzione, diagnosi e gestione di vari problemi ginecologici e ostetrici.

Essa, infatti, permette di monitorare la salute degli organi riproduttivi, eseguendo anche test di screening per il cancro, come il Pap test per il tumore cervicale o la colposcopia. Questi esami sono molto importanti perché permettono di individuare precocemente le cellule anomale o cancerose, aumentando le possibilità di un trattamento efficace.

La visita ginecologica nei miei studi a Milano e a Roma permette di gestire nella maniera più corretta la diagnosi e il trattamento di malattie ginecologiche comuni come le infezioni vaginali, i fibromi/miomi uterini, l’ endometriosi e altri disturbi. Inoltre, sarà sempre possibile discutere di tutte le questioni legate alla salute sessuale.

Durante la gravidanza, le visite ginecologiche diventano ancora più cruciali per monitorare lo sviluppo del feto, rilevare eventuali complicazioni e garantire la salute della madre e del bambino.

Come si svolge la visita ginecologica

La visita ginecologica è un esame medico che prevede diversi passaggi. Come ginecologa a Milano le mie visite si svolgono:

  1. Con una prima fase di anamnesi durante la quale parlo con la paziente per raccogliere le sue problematiche, la sua storia medica, chirurgica e familiare. La donna avrà l’opportunità di esporre eventuali sintomi, preoccupazioni o cambiamenti osservati.
  2. Nella seconda fase eseguo un esame esterno dell’area genitale per valutare eventuali anomalie, infiammazioni o irregolarità visibili.
  3. Viene poi utilizzato uno speculum, un dispositivo a forma di becco d’oca, per esaminare la vagina e il collo dell’utero. Questo mi permette di valutare la presenza di secrezioni, lesioni o altro.
  4. Per valutare la dimensione e la consistenza dell’utero e delle ovaie, può essere effettuato un esame ginecologico ed un look ecografico tranvaginale o sovrapubico.
  5. In alcuni casi è prevista la palpazione del seno per rilevare eventuali noduli o cambiamenti nella consistenza del tessuto mammario.
  6. Se necessario può essere eseguito anche il Pap test, con la raccolta di cellule dalla cervice uterina per la diagnosi precoce di eventuali anomalie cellulari.
  7. Alla fine della visita ginecologica discuto con la paziente quanto riscontrato durante l’esame, fornendo consigli e rispondendo a dubbi e preoccupazioni.

Quando ci si deve rivolgere ad un ginecologo

Le donne dovrebbero consultare un ginecologo in diversi momenti della propria vita. La prima visita ginecologica dovrebbe avvenire con la pubertà, recandosi poi regolarmente dal proprio ginecologo per effettuare gli esami ginecologici per la prevenzione.

È sempre consigliato consultare il ginecologo in caso di sintomi anomali come dolori pelvici persistenti, cambiamenti nel ciclo mestruale, sanguinamenti anomali, o per discutere della pianificazione di una gravidanza. E’ molto importante una visita preconcezionale per poter identificare eventuali problematiche da conoscere ed eventualmente trattare prima del concepimento e lo stato immunitario della futura mamma verso le infezioni più comuni.

Durante i nove mesi di gestazione la visita ostetrica mensile è molto importante per monitorare la salute del feto e della madre.

Ogni quanto effettuare la visita ginecologica

La frequenza della visita ginecologica può variare in base all’età, alla salute generale e ai fattori di rischio individuali. In generale, in ogni caso, le donne dovrebbero effettuare una visita ginecologica completa almeno una volta l’anno.

È importante portare le proprie figlie adolescenti dal ginecologo per iniziare a instaurare un rapporto di fiducia che proseguirà durante tutte le fasi della loro vita. Durante la gravidanza, le visite ginecologiche saranno più frequenti per monitorare lo sviluppo del feto.

Una volta raggiunta la menopausa sarà il ginecologo a consigliare o meno la continuazione delle visite in base alla salute generale della donna e ai fattori di rischio. Quello che è importante è che in caso di sintomi o preoccupazioni si consulti il curante senza paura.

Come prepararsi alla visita ginecologica

Il momento più adatto per prenotare una visita ginecologica a Milano è lontano dal periodo mestruale, a meno che non sia strettamente necessario.

Prima della visita potrebbe essere utile annotare eventuali sintomi, domande o preoccupazioni da discutere con il medico. È sempre bene essere aperte nel raccontare la propria storia medica, sessuale e familiare per permettere alla ginecologa di comprendere al meglio la propria situazione.

Se quella a cui ti devi sottoporre è la prima visita ginecologica, sarà importante conoscere come si svolgerà per ridurre l’eventuale ansia

FAQ
sulla visita ginecologica

La prima visita ginecologica è consigliabile effettuarla generalmente tra i 13 e i 15 anni, o all’inizio dell’attività sessuale, a meno che non ci siano problemi specifici. Sarà sempre utile consultare la ginecologa per determinare, in base alle singole esigenze, il momento più adatto per iniziare le visite.

Sì, la visita ginecologica può essere effettuata anche da donne vergini. Durante l’esame adotterò approcci e strumenti adatti per garantire il massimo comfort, rispettando la sensibilità della paziente. La visita ginecologica è importante anche quando si è vergini per discutere della salute sessuale e della prevenzione di malattie ginecologiche.

Generalmente, è preferibile evitare la visita ginecologica durante le mestruazione, in modo da garantire un esame più accurato e confortevole. In caso di necessità o urgenze, la visita può essere eseguita comunque. È bene sempre avvertire della presenza delle mestruazioni così da procedere nel modo migliore.